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martedì 30 dicembre 2014

OPPORTUNITA' E OPPORTUNISMO



Non sono tante più di  23.000 visualizzazioni del blog, ma neanche poche considerato che qui non parliamo di cucina o di altri argomenti più diffusi quali il gossip.Ringrazio tutti coloro che hanno cliccato o letto le pagine fino ad oggi. Gli argomenti trattati, in fondo, sono di ordine quotidiano e molto più diffusi di quanto si pensi.
A pochi giorni dalla fine di un anno  faticoso, fatto di servizio e di karma yoga e di sofferenza per tanta gente che conosco, vorrei condividere con voi alcune riflessioni.
Su alcune pagine nel web si legge di ringraziamenti fatti da chi ha vissuto un anno fantastico, invece io e non chiamatemi negativa o pessimista, sono portata a pensare a quelle persone che sono nell'indigenza e nella sofferenza e mi sono chiesta come si può spiattellare agli altri la propria gioia quando molte persone nel mondo stanno attraversando il samsara della sofferenza? Non si può pensare: sono felice io e chi se ne importa degli altri. TUTTI SIAMO IN RETE e non è la rete internet....è la rete INTRANET, più sottile e meno percepibile  e non si accede pigiando un tasto di un aggeggio elettronico.
Mentre riflettevo su questo, mi sono improvvisamente balenate sullo schermo della mente innanzitutto l'illusorietà di pensare che ci sia un anno che finisce e un altro che inizia, sono solo numeri, date, destinate a cadere nel dimenticatoio del calderone della storia. In fondo chi si ricorderà di noi????? Siamo aggregati di atomi  strutturati dall'ego!!! Attori di una commedia universale che non vediamo proprio. 
Poi due parole OPPORTUNISMO e OPPORTUNITA'. Mi son chiesta: che cavolo avranno da dire queste due parole insieme?  Finalmente la saggezza intuitiva è arrivata come un flash. Apparentemente sembrano parole con  un diverso significato, in realtà sono come due gemelli.
L'opportunismo ci fa credere che stiamo cogliendo le giuste opportunità, in realtà, spesso, ce le sta facendo perdere...Beninteso, dipende dall'accezione che diamo all'opportunità: cosa è un'opportunità?
Il significato dei nostri antichi avi latini era  ob portum ovvero verso il porto. Viene da chiedersi quale porto?
Qual'è il porto a cui vogliamo approdare: avere una famiglia? Avere successo, potere e soldi? Viaggiare per il mondo perché ci fa sentire cosmopoliti e quando inizieremo il vero viaggio della vita che non quello esteriore destinato a finire nell'accumulo di  delebili ricordi?Passare da una relazione, che sia di coppia, amichevole o di altro tipo,  ad un'altra e vivere tutto con superficialità? Qual'è il porto della nostra vita,  il vento delle nostre intenzioni e i condizionamenti che ci  sospingono per raggiungerlo?
Un anno non è diverso da un altro in fondo. Nessuno di noi sa in quale anno raccoglierà quello che per opportunismo avremo seminato.... il karma creditore ci fa illudere che non vorrà incassare il debito ma prima o poi si presenterà alla nostra porta e ci troverà impreparati.
L'opportunismo come camaleonti ci fa assumere tanti colori e  facce e adattare i nostri comportamenti a seconda dei nostri interessi e non di quelli dell'altro.
Il contrario dell'opportunismo è un atteggiamento leale e coerente che non porti avanti solo il proprio interesse personale ma che ci faccia agire, senza interesse. Infatti è l'interesse che ci lega ai frutti dei pensieri e delle azioni e che non ci rende liberi.
La libertà non è solo gestire la vita a proprio piacimento volendo tenere sempre il bandolo della matassa e quindi, nel caso delle relazioni, decidere quando, se e come portarle avanti non tenendo conto delle esigenze dell'altro, ma illudendoci di avere noi il potere di......
Non possiamo usare gli altri quando ci servono o ci fa comodo e poi metterli in un cantuccio.
Libertà non è essere continuamente in fuga  dalle proprie radici e ricercare una stabilità che non potrà mai essere reale se rinneghiamo quelle radici. Libertà non è far entrare gli altri nella propria vita o entrare nella vita degli altri e poi rimanere in comode e studiate pause fatte di silenzi. Libertà non è il pensare che oggi ci sta bene in un modo e domani possiamo fare altro.
La libertà, quella vera, è innanzitutto UMILTA' dell'attenzione e della amorevole gentilezza verso tutti gli esseri.
Nella vita ci sono delle priorità, ma ricordiamoci che le priorità le stabiliamo sempre noi e non ci nobilita di certo agire secondo un determinato opportunismo del momento.
Ho conosciuto e conosco persone molto impegnate e importanti. Eppure mi ha sempre stupito come....nonostante la giornata stracolma di impegni,  sono sempre riusciti a dedicare anche 1 minuto, solo 1 semplice minuto per far sentire la loro presenza, perché ciò che delude sempre l'altro  è la nostra assenza.
La vita ci dona delle opportunità, può essere che ce le  lasciamo sfuggire e che quelle opportunità ci vengano donate di nuovo ma.....difficilmente ritorneranno una terza volta.
Per quanto alto voli un uccello, prima o poi dovrà fermarsi e può essere che quando sarà costretto a fermarsi avrà perso una  delle più grandi opportunità della sua vita.
Tanto tempo fa, in seguito ad una spiacevole situazione, sognai di essere in un porto, c'era tanta gente che si affollava in un determinato punto, allora facendomi strada arrivai al molo, vidi che le acque erano sporche e che all'interno annaspava una persona che conoscevo e per la quale mi ero prodigata, senza interesse.Tutti guardavano e non agivano ed  io non sentii di tuffarmi e di portarla in salvo.
Rimasi scioccata al risveglio, come era stato possibile che non mi fossi tuffata a salvare una persona che conoscevo? Ma lo avrei fatto anche se non l'avessi conosciuta, quindi a maggior ragione!!!
Ho impiegato degli anni per comprendere il significato di quel sogno e quando l'ho compreso non immaginavo che fosse così importante e così lontano dalla mia comprensione del momento.
Non è corretto prodigarci  per chi non ha desiderio che lo facciamo o per chi ha deciso di attraccare a porti differenti dai nostri.
Ognuno ha una sua visione della vita, dobbiamo solo osservare  e lasciare fare al tempo per evitare la sofferenza delle delusioni. Anche se siamo dispiaciuti per determinati comportamenti ripetitivi , non dobbiamo aspettare che gli altri cambino. E' difficile che ognuno cambi le tendenze accumulate in tempi remoti e presenti...ci vuole un impegno costante e la fortuna di incontrare qualcuno più saggio di noi, un vero maestro che sappia guidarci e forgiarci.
I rapporti reali sono fatti di piccole cose, di un sms con un ciao, di uno squillo telefonico, di un incontrarsi pochi attimi,di una frazione di secondo nel quale facciamo sentire all'altro che non ci siamo dimenticati di lui o di lei. Quando davvero teniamo a non perdere qualcosa di importante cercheremo in tutti i modi di prendercene cura e questo impegnando anche pochissimo del nostro tempo. Abbiamo tante possibilità di scelta nella vita ma non abbiamo un tempo senza limite.
Che succede se qualcuno non vede un'opportunità che potrebbe rivelarsi opportuna per la sua vita?
A malincuore e ve lo dice una persona che, in parte ha un piccolo occhio per queste cose, dobbiamo lasciare andare e continuare verso la nostra meta. All'inizio la delusione sarà cocente se è la prima volta, scottante se è la seconda, alla fine non vi sentirete per l'ennesima volta umiliati e trattati con noncuranza. Piuttosto lasciate che sia l'altro ad agire, nessuno vuole perdere qualcosa a cui tiene realmente. Le persone si potrebbero cullare nel fatto che ci siete e ci siete sempre per loro e di conseguenza non darvi il giusto rispetto, l'attenzione e la giusta considerazione. Imparate ad essere sempre nella vostra posizione di stabilità ed equilibrio, questo vi farà piegare  con umiltà all'arrivo delle tempeste e delle intemperie, ma vi rialzerete quando tornerà il sole. Come dice una mia cara amica : è necessario essere indifferenti e, anche se non sempre concordo con la sua posizione, aggiungo  l'indifferenza che si usa per trattare gli altri prima o poi ci coglierà.....E' un errore pensare di gestire i rapporti o di averli in mano....o di essere certi di  ....questo può essere valido per un po di tempo ma poi sarà destinato a crollare.
Il tempo dice ad ogni persona se a causa del suo modo di fare ha perso un'occasione importante della sua vita oppure no. Ci dirà se ci siamo lasciati condizionare da alcune situazioni passate che hanno potuto condizionare solo la nostra vita e non quella di altri. Chi induce gli altri a sbagliare, spesso fa credere che la colpa sia degli altri. Alla fine la vita dell'altro viene condizionata e trasformata quasi radicalmente, mentre l'induttore continua a perseverare e ad indurre forse altri in errore e all'esterno appare come una persona santa.....spesso sorrido a causa di varie persone che conosco bene e che appaiono proprio così.
Per me l'occasione importante è l'elevazione della qualità di vita e non intendo solo nella direzione della vita esteriore, perché al porto nel quale approderemo dovremo alla fine abbandonare la nave.
Porteremo con noi il carico interno della nave. Il carico interno è formato da tutti gli orpelli del nostro ego e il mondo è la scuola, l'occasione che abbiamo per spogliarci di alcuni  o caricarcene di altri.  La più grande opportunità che la vita ci offre è quando ci fa incontrare qualcuno che ci apre gli occhi ed è allora che dobbiamo essere davvero opportunisti se sappiamo comprendere che possiamo essere aiutati a risalire dalle acque torbide della vita.
Cari amici vi ringrazio per la vostra attenzione e l'augurio che sento di farvi è di essere determinati ed intelligenti nel capire se siete davanti ad una grande opportunità, nel non lasciarvi condizionare da chi vive una vita senza coerenza e bontà. Di persone  ce ne sono molte, ma poche o forse pochissime o pochissimissime hanno capito il senso reale di questo viaggio....vi auguro di avere il buon karma o la fortuna di incontrarne una di queste.
La vita è un sogno visto dal finestrino di un treno.......alcune volte ci viene data l'opportunità di ritornare ad approfondire delle cose ma, se le nostre tendenze sono più grandi, non ci fanno cogliere, nuovamente quella vera opportunità e ci continueranno a sballottare a destra e a manca alla ricerca di un qualcosa che possa placare le angosce e gli invisibili turbinii interiori..
Anche io ho perso delle opportunità perché in quel momento pensavo ci sarebbero sempre state ed ora che non ci sono più la vita mi ha fatto comprendere come siamo stati importanti gli attimi e ringrazio per averli colti.
In questa fine dell'anno trovate un attimo per non dimenticarvi degli altri, non metteteli da parte perché, anche se a voi non importa nulla o dite di non avere tempo, potrebbe arrivare un giorno nel futuro in cui rimpiangerete di non aver voluto cogliere l'attimo.........
AUGURI DI CUORE
Adriana Crisci
Naturopata, Floriterapeuta, Insegnante di Yoga, Master Reiki, Insegnante TEP

P.S.  NEL PROSSIMO POST SAT SIRI SIRI AKAL troverete un mantra che mi accompagnato in questi  anni nella decifrazione del sogno.

P.S. Rispetto al sogno e a questo post non è che io sia migliore dell'altro o degli altri e mi presumo di essere in grado di aiutare.....anzi.....Molto probabilmente non ho capito nulla, anzi quasi sicuramente!!!



Sat Siri Siri Akal

lunedì 22 dicembre 2014

LA VERITA'

La verità è un valore aggiunto che nobilita e facilita la vita di una persona. Mentire costa più fatica che dire la verità, poiché a menzogna si aggiungono altre menzogne per coprire quella precedente.
C'è un detto che dice. " Se non puoi mentire, pratica il silenzio ".
L'effetto della verità non si vede nel breve tempo, ma a lungo termine, poiché ci alleggerisce e ci fa vivere più sereni.
Perché si ha la necessità di mentire?
Dietro si nasconde, molto probabilmente, la paura di essere scoperti in qualcosa che sappiamo essere poco proficuo per noi  e per gli altri. Oppure in un qualcosa che potrebbe portare gli altri a giudicarci perché non abbiamo agito secondo i codici della morale. E' una sorta di fuga breve, nei meandri di un inquinamento coscenziale. Un nascondersi per paura...............
La menzogna è chiusura, la verità è apertura, è saper affrontare la vita in maniera aperta, andare incontro ai pro e ai contro.
La menzogna è una sorta di tradimento e spesso la si usa in campo affettivo, lavorativo e politico.
Si ritiene l'altro differente da se o meno di se. Ci si illude di poter eludere determinati meccanismi e si inganna.
Tuttavia, nel registro universale, non è possibile eludere nulla.
Quando mentiamo a qualcuno, innanzitutto stiamo mentendo a noi stessi, perché sappiamo che non ci stiamo alleggerendo di pesi, ma che li stiamo appesantendo.
Molte relazioni si basano sulla mancanza di verità e questo fa si che i rapporti si deteriorino e che l'individuo non viva in pace la sua vita.
E' vero, molti hanno perso la loro vita in nome della verità. Tuttavia coloro che, vivendo nella menzogna, tentano di sopprimere la verità, si troveranno nei cicli della vita ad essere, prima o poi, soppressi dalla menzogna.
In fin dei conti, anche se è più arduo vivere nella verità, alla fine diventa più difficile vivere nella menzogna, come dire, nella luce posso vedere, nel buio mi illudo che non ci siano ostacoli, semplicemente perché non li vedo, ma posso sbatterci contro.
Quando mi chiedono se può ferire più la verità che la menzogna, rispondo che la verità bisogna saperla dire e quando proprio ci sono verità che possono danneggiare è meglio rimanere in silenzio. La menzogna ferisce perché tradisce la fiducia che è stata riposta in noi e induce l'altro ad allontanarsi.
Nel mondo di oggi costruiamo tante relazioni, ma molte sono come castelli fragili che al primo soffio di vento crollano.
Spesso fuggiamo dalle relazioni sincere, perché sono quelle che realmente ci possono aiutare a crescere. Rimaniamo nelle relazioni che si fondano su terreni incerti e disastrati e il punto di domanda è : riusciremo a
crescere dentro?
Nel mondo esistono miliardi di individui, non è difficile aprire e chiudere delle relazioni ma come è triste quando non resta nulla dentro perché abbiamo vissuto non dando valore ai gesti, alle parole, alle immagini, al  tempo............
Adriana Crisci