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lunedì 30 dicembre 2013

LA CALUNNIA


Non è facile affrontare un argomento come quello della calunnia. Per esperienza di vita ho visto persone di una certa elevatura interiore essere calunniate da chi non arrivava a quelle altezze. 
Molto spesso coloro che calunniano sono persone che hanno vissuto molto vicino ai calunniati.
Tuttavia, come dice un proverbio cinese: “La calunnia non distrugge l'uomo onesto, poiché passata l'inondazione la pietra riappare.”  
Poiché l'uomo moderno è abituato a credere più al male che al bene, è facile che una calunnia prenda piede e dilaghi a macchia d'olio, ma se si è integri dentro, si troverà, anche se con difficoltà, la forza per superare le  maldicenze.  Platone ci indica la strada, il sistema da applicare : "Se la gente parla male di te, vivi in modo tale che nessuno possa crederle.” Quando si viene investiti da una calunnia bisogna semplicemente continuare ad essere se stessi. Vivendo in maniera veritiera la calunnia si smonterà da sola. 
Magari in qualcuno potrà rimanere sempre il dubbio: " E se fosse proprio così? ".  Una mente aperta, votata alla visione del bene, del positivo, una mente che va oltre, non si concede il beneficio del dubbio ma sa che spesso il calunniatore ha creato una sua proiezione su colui che è divenuto oggetto della sua calunnia.
Il famoso drammaturgo francese Henry Becque disse : " In una sola volta la maldicenza colpisce tre persone: chi la fa, chi la subisce e chi l'ascolta".
Chi la fa perché colui che calunnia un altro ha una visione ristretta della vita, dovuta, molto probabilmente, all'educazione che ha ricevuto, quindi spesso è una persona infelice e con una serie di problemi. Chi la subisce perché è trascinato nel fango e deve trovare tutte le energie per superare l'onta della maldicenza. Chi l'ascolta perché diventa complice di chi l'ha creata.
Qual'è il conforto del calunniato? Mi piace riportare una frase del filosofo Kant: Pazienta per un poco: i calunniatori non vivono a lungo. La verità è figlia del tempo: presto la vedrai apparire per vendicare i tuoi torti.” 
Questo non significa che i calunniatori lasceranno presto il mondo, non si augura ad alcuno questo, nella maniera più assoluta. Il significato è che l'oscurità prima o poi viene illuminata dalla luce e quindi il calunniatore sarà considerato come un meschino e il calunniato come un vincitore.
Nel 1600 circa, Ben Jonson diede delle indicazioni preziose, anche se di non facile applicazione, alle vittime della calunnia. E' un consiglio che i più grandi Maestri spirituali hanno sempre indicato ai loro discepoli: praticare il silenzio! " La miglior risposta alle calunnie è il silenzio".
Alcuni mi hanno chiesto perché non difendersi dalle calunnie, la mia risposta è stata: " C'è sempre una motivazione che spinge il calunniatore a calunniare, spesso è la rabbia derivata dalla frustrazione di non poter realizzare i propri desideri, leciti o illeciti che siano. Il calunniatore vede il male dove non c'è perché è stato educato a vedere il male e conosce poco il bene. A causa di questa sua deformazione mentale vede il male dove non c'è e vede il bene dove non c'è. Spesso coloro che calunniano non hanno una conduzione di vita esemplare e ciò che traspare dalla loro facciata non è quello che sono. Dicono di essere quello che non sono e quindi vivono nella menzogna. Una persona che segue la verità, che cerca di essere coerente con quello che pensa, dice e fa, non avrà necessità di calunniare un altro. Al contrario, per una persona che vive nella menzogna, verrà naturale creare delle menzogne anche sul conto degli altri, poiché nella sua mente si formano come verità. Per esempio un ladro facilmente calunnierà colui che non lo è, una persona dedita al sesso illecito facilmente calunnierà chi non si dedica a pratiche del genere.
Non è facile distinguere tra verità e non verità, per questo dobbiamo non solo occuparci della salute del corpo, ma  in particolar modo della salute della mente e di quella dello spirito, poiché la salute globale non potrà esserci se non purifichiamo tutti e tre gli aspetti.
E'' vero che chi è calunniato viene gettato nel fango, ma è pur vero che la calunnia, di ritorno, getta fango a chi la perpetra. 
C'è un modo per il calunniatore e il calunniato di superare quanto è successo? 
Ritengo di si, ma di questo ne parlerò nel prossimo post.
Buon anno a tutti voi!
Adriana











13 commenti:

  1. GRAZIE MOLTO BELLOE PREZIOSO, MI HAS AIUTATO

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  2. GRAZIE MOLTO BELLOE PREZIOSO, MI HAS AIUTATO

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  3. chi calunnia gli altri merita bastonate

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  4. Chi calunnia lo fa sempre per invidia o risentimento per qualcosa. Chi ricorre alla calunnia lo fa per sminuire e danneggiare e " levare di mezzo " gente che è migliore di lui, che invidia e che non sopporta che abbia più successo di lui, o perché ad esempio si vuole vendicare ( es. un corteggiatore respinto dirà peste e corna di chi non l'ha voluto, come è successo a me tante volte ).L'indifferenza è comunque l'arma migliore, perché se fai vedere che per quel che si dice di te stai male, il calunniatore si può dire che ha raggiunto il suo obiettivo. Stare sereni e non dar peso alla cosa invece sarà un duro colpo per il calunniatore, credetemi, e poi la verità prima o poi verrà a galla.Fidatevi.

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  5. Ah, dimenticavo ancora una cosa. Mai angustiarsi se si vede che la gente da credito alle dicerie senza fondamento. Chi da credito alle dicerie senza chiedersi se quello che si dice di una persona è vero o falso, è cattivo e invidioso almeno quanto il calunniatore. O in alternativa è un babbeo. Vale la pena farsi il fegato così per siffatta gente?

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  6. Tutto di grande conforto...Grazie! Ma quando la calunnia trova terreno fertile e anche chi non conosci sparla di te...la rabbia monta e diventi diffidente con tutti. Chi di animo non è cattivo non può difendersi dalla cattiveria purtroppo

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    1. sono d'accordo con te, a me capita a lavoro, non so difendermi e non sono cattiva, sono molto educata e ho un bell'aspetto, e curo molto la mia persona anche se ho una vita difficile perché non ho più riferimenti famigliari, premesso che lavoro in un ambito statale, la calunnia parte da una briciola ma diventa una valanga, non so difendermi, ma il mio volto cambia di fronte a questa persona che mi calunnia, ma non riesco s dire nulla per difendermi, premetto che è un uomo che sa molto bene che non mi piace, mentre io al contrario gli piaccio, e questa situazione di non corrispondenza lo porta a dire cattiverie su di me, e purtroppo alcuni dei colleghi e colleghe neanche tentano di verificare per appurare se sia vero, si scambiano gomitate al mio passaggio..insomma un vero inferno..e la loro calunni sta passando pure al nuovo dirigente di ufficio..di cui non ho più fiducia poiché mi sembra stia credendo a loro e non ho più il coraggio di andare a parlare on lui. suggerimenti? grazie

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  7. sono d'accordo con quello che scrivete, sono calunniata pesantemente dove lavoro, non voglio apparire vanitosa o credermi unica, ma proprio perchè sono ordinata, carina di aspetto, una vera vivi e lascia vivere, incapace alle volte di difendermi, non amo le polemiche, mi sento dire cose pesanti quando passo, cose infamanti, sopratutto, da persone molto diverse dal mio aspetto fisico e morale, anche uomini che sanno che non potranno mai piacermi, e donne purtroppo invidiose, arrivano a dire cose teriibili che quando passo fanno finta di sentire un brutto odore, quando invece sono una persona fissata con l'igiene pulizia e molto curata con creme e profumi, con questo non voglio passare da presuntuosa o snob, ma queste persone cattive mi stanno guastando a lavoro allontanandomi dagli uffici dove potrei essere spostata per allontanarmi da loro. farò come dite cercherò di non badare, grazie dei suggerimenti

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    1. Capita la stessa identica cosa anche a me. Sono veri e propri bulli, vigliacchi, si fanno forti solo perché sono in branco.

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  8. Gli uomini respinti sono i peggiori, peggio delle donne invidiose. Mi è capitato di respingere le avance di qualche uomo e non immaginate nemmeno con quanta cattiveria hanno reagito, quali cose si sono inventate per tentare di nuoceremi, isolarami, crearmi problemi a tutti i livelli. Sono davvero basita...

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  9. Sono stata calunniato da mia sorella alla quale ho voluto bene. Che grande delusione scoprire questa cattiveri

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  10. Ottimo articolo, complimenti a chi lo ha scritto. Chi calunnia lo fa per invidia, risentimento , voglia di vendetta o per togliersi davanti qualcuno che dà fastidio in qualche modo. Non ci vuole lo psicologo per capire questo. Per come sono fatta io vi dirò che mi fanno in realtà un ENORME PIACERE. Chi va dietro alle dicerie senza chiedersi se quello che si dice è vero o no o peggio ancora chi nonostante sa che sono dicerie segue i calunniatori, credetemi, E' GENTE CHE E' MEGLIO PERDERLA CHE TROVARLA. Voglio circondarmi da persone vere, positive, oneste, coraggiose e non da iene, vigliacchi, falsi. Voglio avere vicino gente che mi conosce veramente e mi apprezza come sono, e chi da retta alle calunnie che si dicono di me non merita affatto la mia attenzione, dimostra di non conoscermi e di non amarmi. Preferisci seguire i malfattori, i falsi, i vigliacchi? BENE!!! Sei anche tu della loro stessa pasta perciò LONTANO DA ME MILLE MIGLIA!!!!

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  11. Se mi calunniano si vede che si rodono per qualche motivo. Se una persona gli è indifferente non si interessano e non ne parlano male. Mi preoccuperei quindi se non mi calunniassero...

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