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giovedì 29 novembre 2012

REIKI L'ENERGIA CHE TRASFORMA


REIKI
l'energia che trasforma


Il reiki è una delle antiche terapie energetico vibrazionali. La sua funzione è sbloccare quei blocchi dell'energia individuale provocati da uno stile di vita non naturale. Esso, agevolando una disintossicazione sia fisica che psichica e riarmonizzando le disarmonie di mente corpo e spirito ci fa riallineare con l'Energia Universale perché, come dice la fisica moderna: tutto è energia in movimento. Anni fa, quando sentivo parlare del Reiki, ero molto scettica perché mi pareva più un qualcosa di molto commerciale, che si era diffuso rapidamente, sopratutto in certi ambienti che non avevano nulla a che fare con le terapie...ma più con l'esteriorità. Un giorno mi svegliai con l'impulso di conoscere il Reiki e come ho sempre fatto nella mia vita, non mi sono fermata solo alla sua funzione, ma ho cercato e cerco tuttora di sperimentare la forza autentica e l'insegnamento profondo delle tecniche che pratico e che cerco di diffondere. Oggi so che il Reiki, come altre antiche discipline orientali e occidentali, hanno dietro profondi insegnamenti che invitano chiaramente a un percorso di umiltà, sincerità ed amore disinteressato per essere praticati. Infatti tutte queste tecniche terapeutiche hanno un filo comune che le unisce, quello della consapevolezza dell'amore, di essere consci che altro non siamo se non strumenti di una Consapevolezza più elevata, che si esprime attraverso l'Energia dell'Universo. Il Reiki, come del resto lo Yoga, non ha nulla a che fare con religioni, filosofie particolari o cose strane, è un semplice e tuttavia efficace strumento terapeutico olistico che aiuta a ridurre lo stress, lavora sul rilassamento e agevola il ripristino della salute , quindi dell'energia individuale, attraverso l'uso dell'Energia Universale. Non è pranoterapia perché il terapista reiki non usa la sua energia personale. Il trattamento Reiki va a pulire ed energizzare i meridiani energetici, molto ben conosciuti in MTC nella medicina tradizionale cinese. Per questo, non volendo sostituirsi alle terapie mediche ufficiali, in alcuni ospedali è usato per coadiuvare queste ultime, nella promozione del miglioramento delle situazioni e tengo a precisare che il vero reikista non si sogna neanche di fare diagnosi mediche. La parola Reiki, dalla lingua giapponese, è composta da REI l'Energia Universale presente in ogni atomo e quindi anche nei nostri corpi e KI l'energia, che nella cultura cinese viene chiamata CHI e nello Yoga PRANA, che è l'energia vitale individuale. Quindi il REI riequilibra, sbloccando i punti dove l'energia personale KI non fluisce più in maniera sana ed armonica. Infatti quando per diversi motivi esterni o interni a noi l'energia non può fluire liberamente in modo equilibrato si creano dei blocchi che portano a stati psicofisici non ottimali. Molti di questi blocchi l'individuo se li può portare dietro dall'infanzia e sono i conflitti non risolti e le sofferenze non elaborate. Diciamo che il blocco viene messo dall'individuo per evitare di soffrire, è una sorta di protezione, solo che con il tempo lo distanzia dall'Energia Universale. Gli effetti di chi riceve il Reiki sono differenti a seconda di quello che realmente necessità all'individuo che lo riceve. La riscoperta del Reiki, scritto in versi in sanscrito, datati circa 2500 anni fa, è dovuta al teologo giapponese Mikao Usui rettore della Doshiska University, università cristiana di Kyoto, agli inizi del secolo scorso. Le parole di Usui che il Master Reiki ricorda a se stesso ogni giorno sono:
  • Per oggi non arrabbiarti
  • Per oggi non preoccuparti
  • Onora i tuoi genitori, i maestri e gli anziani
  • Sii riconoscente per i doni della vita e grato ad ogni essere vivente
  • Guadagnati da vivere onestamente
La rabbia non va repressa, altrimenti diventa più forte, ma va consapevolmente trasformata. Essa inquina i rapporti con gli altri, creando divisione, perché fa diventare insensibili, egoici e distruttivi, ci rende non disponibili al dialogo, al confronto e ci allontana dai nostri veri problemi. Infatti la persona che prova rabbia ha spesso la mente non lucida che la porta ad agire in maniera poco intelligente nelle situazioni che deve affrontare, ma a danneggiare gli altri e se stessa. Spesso diciamo che altri sono la causa della rabbia che proviamo, ma chi la provoca dentro di noi non è la sua causa, semplicemente accende in noi l'energia di un'esperienza interiore non risolta. La rabbia, l'orgoglio e l'ego sono un ostacolo enorme per il raggiungimento di una vera consapevolezza. Non preoccuparsi per oggi è il famoso carpe diem, cioè vivere l'attimo presente perché il presente è l'unica certezza che abbiamo, per migliorarci. Se ci preoccupiamo eccessivamente attraiamo altre situazioni che, a loro volta, creeranno maggiori preoccupazioni. Ricordiamoci del detto il simile attrae il simile e quindi se saremo gentili attireremo persone gentili. Le paure, i giudizi, i sensi di colpa, rivelano il nostro lato più oscuro ed entrando in risonanza con l'ambiente esterno attirano persone che hanno gli stessi problemi. Onorare coloro che hanno più saggezza di noi significa manifestare rispetto e gratitudine per tutti quelli che nella vita ci hanno aiutato e ci hanno insegnato qualcosa. Se tratto male qualcuno faccio male anche a me, perché l'altro è me. La riconoscenza, che oggi è come un lumicino, è invece la qualità delle persone umili, che hanno davvero realizzato l'importanza della vita. Infine ricordiamo che guadagnarsi da vivere significa non approfittare degli altri, non utilizzare strumenti e modi di fare illeciti per arricchirsi a danno degli altri. Per questo il Reiki ci porta a migliorare la visione della vita, agendo sulle nostre emozioni, aumenta la capacità di affrontare e gestire meglio i sentimenti, li rende positivi, perché i sentimenti negativi creano delle vibrazioni energetiche che tenderanno a bloccare gli organi fisici collegati a queste emozioni. Secondo la tradizione Reiki Usui esistono solo 3 livelli reiki. Il primo livello è dedicato al benessere e all'auto guarigione del corpo fisico. Il secondo livello tratta gli aspetti emozionali e mentali personali e degli altri. Preciso che il Reiki è uno strumento che non combatte i disequilibri ma aiuta a comprenderli e quindi ad attuare dei cambiamenti profondi. Il terzo livello è il Master, per chi vuole diffondere la tecnica e attivare altre persone al Reiki. E' una scelta responsabile e oculata non per esercitare un distorto potere personale, anzi prevede un lavoro di approfondimento e comporta una maggiore responsabilità nella propria crescita personale, è adatto a chi dopo aver fatto gli altri livello vuole fare del Reiki una scelta di vita. Si può fare terapia reiki avendo già il primo livello. Tuttavia l'insegnamento e le attivazioni di altre perone possono essere dati solo da un Master Reiki che ha un lignaggio certificato. Il Reiki può essere utile a tutti, dai bambini agli anziani, dagli animali, alle piante. Eccone alcuni benefici: rinforza il sistema immunitario, diminuisce il dolore, migliora il metabolismo e la circolazione sanguigna, aiuta la disintossicazione di mente e corpo, rilassa le rigidità muscolari, migliora la qualità del sonno, migliora la conoscenza di se stessi, rafforzando l'autostima e di conseguenza le relazioni. Per sedute di Reiki e seminari Adriana Crisci Master Reiki Usui infotel 3203186939 mail:acrimail-adriana@yahoo.it.
     
    Per oggi non preoccuparti
    Onora i tuoi genitori, i maestri e gli anziani
    Sii riconoscente per i doni della vita e grato ad ogni essere vivente Guadagnati da vivere onestamente”
    Mikao Usui





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