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venerdì 1 giugno 2012

INCOMPRENSIONI

Un abbraccio a tutti,
inizialmente voglio informarvi che il post sul tradimento sta avendo successo, forse perché davvero oggi è difficile rimanere fedeli.....aggiungerei innanzitutto a se stessi. Il mio pensiero va a tutte quelle persone che hanno scelto un percorso di vita non facile. Se fai del male lo fai innanzitutto a te stesso e così se fai del bene, senza presumerti di farlo, ma con molta umiltà, anche questo lo fai a te stesso. Spesso tra le persone nascono delle incomprensioni dovute a modi di pensare diversi, a culture e vissuti diversi, a sensi di colpa che si possono creare, a disequilibri energetici. Ritengo che il tempo sia la miglior medicina per ogni situazione. Molte volte nei rapporti, di qualunque natura e genere siano, intervengono delle manipolazioni e così la persona più fragile può essere, con più facilità, manipolata da chi ha più esperienza. Spesso si rifuggono le persone che dicono la verità in faccia e che apparentemente possono sembrare rigide o severe nelle loro idee e ci si accompagna alle persone più accondiscendenti. Un tempo, i maestri dello yoga, per far crescere i loro allievi, li sottoponevano a svariate prove, tra queste l'allievo veniva accusato di cose che non aveva commesso. In realtà il maestro lo sottoponeva ad una sorta di esame affinché l'ego dell'allievo venisse forgiato. In realtà tutte le persone che incontriamo possono essere dei maestri per noi, alcuni amorevoli e altri severi. E' facile accogliere quelli amorevoli, è difficile accettare la severità degll'altro tipo, tuttavia questi sono quelli che colpiscono il nostro ego e ci fanno balzare alla consapevolezza della nostra mente i contrasti che abbiamo dentro, le nostre tendenze negative che, noi stessi, rifiutiamo. Veniamo in questa dimensione terrena per viverla, certamente, ma anche per alleggerirci di inutili pesi. Questo può avvenire solo se iniziamo un lavoro di trasformazione di quelle nostre tendenze che noi stessi non accettiamo. Ecco, molte volte le incomprensioni nascono proprio da questo. Incontriamo qualcuno che ce le fa notare senza mezzi termini e allora ci sentiamo non compresi, non accettati, iniziamo a provare rabbia verso quella persona, in realtà è solo una valvola di sfogo perché noi per primi non accettiamo dei nostri modi sbagliati di fare. La coscienza ci dirà se abbiamo fatto bene o male.  I demoni, chiamiamoli così che si hanno dentro, ovvero le emozioni distruttive, devo essere illuminati dalle emozioni positive. Per questo è necessaria una costante osservazione di noi stessi, non parlo solo di osservazione mentale, ma anche di percepire i sintomi che il corpo trasmette. Una volta, in India, c'era un ladro che aveva commesso crimini efferati nella sua vita, ad un certo punto grazie al dolore mosso dai suoi sensi di colpa, cercò di trasformarsi. Iniziò, innanzitutto, a non derubare più alcuno, anche se all'inizio non fu facile sottomettere questa sua tendenza. Poi ebbe l'umiltà di chiedere scusa a coloro che aveva ferito e quindi girò la sua mente non più verso le passioni del mondo, ma verso Dio...ebbene, non ci crederete, divenne un santo onorato e rispettato. Aveva scoperto dentro di se tutto il suo potenziale positivo e questo faceva miracoli! Vi auguro di avere l'umiltà di riconoscere i vostri errori, se ce ne sono stati, di risolvere le incomprensioni e se non riuscite a farlo con le parole, potete sempre scrivere alla persona o le persone con le quali ci sono state delle rotture. Puntiamo il dito verso gli errori degli altri, per non vedere i nostri e così amplifichiamo le colpe altrui. Se accumuliamo incomprensioni su incomprensioni quanto grande diverrà il peso del nostro bagaglio? Spesso non si ha il coraggio di chiarire o di affrontare le persone che abbiamo ferito o dalle quali ci siamo sentite ferite. Ricordo sempre a me stessa e mi piace ricordarlo anche alle persone che incontro, che il tempo è la medicina migliore e direi che trasforma ogni cosa e a volte vi sorprenderete come, se non avrete pensato male di chi vi ha ferito o che avete ferito, quella persona avrà cambiato visione di voi. Vi auguro anche oggi un buon lavoro,perchè lavorare sui sentimenti e sui ricordi non è certamente facile, ma è necessario.
Adriana Crisci

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